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  • Musica e talenti escono dalle aule della “Dante Alighieri”

    Le band della Dante Alighieri

    La musica degli studenti della Dante Alighieri esce dalle aule e si fa apprezzare in tutta la regione. 
    La scuola secondaria ha infatti preso parte al concorso per band “Giovani in crescendo-2025” a Pesaro e il coro si è esibito al teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.

    DUE BAND SUL PODIO – Due talentuose band della Dante Alighieri di Macerata sul podio del concorso musicale nazionale “Giovani in crescendo-2025”
    Grandissima soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto dalle alunne e dagli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Macerata, nella XII edizione del Concorso Musicale Internazionale “Giovani in crescendo-2025”.
    La competizione che è stata promossa dal Ministero dell’Istruzione ed è inserita nel Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze del Mim, si è svolta il 9 maggio a Pesaro, città della Musica Unesco, nel magnifico scenario del teatro “G. Rossini”, sede del Rof.
    Gli alunni e le alunne della “Dante Alighieri”, divisi in tre band, di cui due nella sezione Scuola media e una nella sezione Scuola secondaria, si sono classificati rispettivamente al terzo posto ex aequo e al secondo posto. La “Dante Alighieri” è  risultata doppiamente vincente, unico caso in cui una scuola abbia ricevuto due premi nella sezione: Scuola Media -Gruppi. La nostra scuola ha partecipato con due band: “Dante Alighieri1” e “DanteAlighieridue”  che hanno eseguito rispettivamente  “Smell like then spirit” (Nirvana), “Johnny B. Goode” (Chuck Berry) e ” Another brick in the wall” (Pink Floid), “Smoke on the water” (Deep Purple). Invece, la band “Mc2 ” della Scuola Secondaria si è esibita in “Bring me to life” (Evanescence) e “Wannabe” (Spice girls).
    I tre gruppi, preparati dalla professoressa Maria Roberta Calafati erano composti dai seguenti talenti:

    Leone Gelsomini e Giorgia Nardi (basso elettrico)

    Nicola Cacchiarelli

    Davide Romolo

    Filippo Tasso

    Michele Brachetta

    Simone Referza (chitarra elettrica)

    Maria Vittoria Onofri (tastiera elettronica)

    Maria Elena Porfiri e Giulio Gabrielli

    Saverio Battista

    Andrea Russo (voce)

    Diego Valeriani e Elia Salvucci (batteria)

    «Orgogliosa del successo ottenuto – si legge in una nota –  la scuola “Dante Alighieri” di Macerata si congratula con tutte le ragazze ed i ragazzi che si sono confrontati con altri giovani musicisti provenienti da tutta Italia e da diverse nazioni europee e che si sono esibiti di fronte ad una giuria di prestigio, nella splendida cornice del teatro pesarese, dando prova di sicurezza e spirito di squadra e dimostrando che talento, impegno e passione portano a grandi risultati. Complimenti alla collega M. Roberta Calafati che si è spesa con tanta energia e dedizione, motivando i giovani talenti e guidandoli verso questo successo».

    1° FESTIVAL DEI CORI SCOLASTICI Il progetto LegàMi Coràli: armonia di voci per un mondo inclusivo è un’iniziativa nazionale promossa da Feniarco e finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’obiettivo di diffondere la pratica del canto corale come strumento di inclusione sociale e crescita educativa.
    Nelle Marche l’Arcom (Associazione Regionale Cori Marchigiani) ha avviato due percorsi: uno rivolto alle scuole ed uno dedicato ai giovani. Tra le scuole coinvolte c’è anche l’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata, dove è stato attivato un laboratorio corale guidato dalla professoressa Laura Maria Corbelli con l’accompagnamento al pianoforte della professoressa Claudia Antonelli. Questo percorso ha offerto agli studenti e alle studentesse un’opportunità unica di crescita musicale e personale ed è culminato nella partecipazione al 1° Festival dei Cori Scolastici, evento che si è svolto lunedì 12 maggio al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio.
    «L’iniziativa – si legge in una nota della scuola – si ispira al principio “Un coro in ogni scuola” ed intende promuovere la musica come mezzo per rafforzare le competenze cognitive, relazionali e valoriali degli studenti e delle studentesse, contribuendo così a prevenire la dispersione scolastica ed il disagio giovanile.
    Più di 30 talenti della secondaria di I grado “Dante Alighieri” di Macerata si sono esibiti sul palco e hanno allietato il pubblico presente, cantando testi di vari autori: Fides su testo di G. Pascoli; Canta, canta di M. Zuccante; Storia di una fattoria di G. Durighello e Costruiamo una città su rielaborazione degli alunne ed alunni del testo Wir Bauen Eine Stadt di P. Hindermith. Complimenti a tutti i ragazzi e ragazze e alle nostre professoresse».

     

  • La comunicazione si studia al liceo: «E’ stata l’opportunità per coltivare nuove passioni»

    La conclusione del laboratorio di teatro

    Gli studenti della 2C del Liceo Classico Leopardi di Macerata hanno terminato il penultimo anno di Linguaggi e Tecniche di comunicazione, un percorso formativo che ha rappresentato una vera e propria materia aggiuntiva che li ha accompagnati negli ultimi 4 anni. Nel quinto infatti sono previste solamente due giornate di full immersion nella scrittura creativa.

    «Questo percorso, scelto al momento dell’iscrizione al primo anno di liceo – spiegano alcune alunne – si è articolato in corsi tenuti da esperti esterni su varie discipline relative all’ambito della comunicazione, tra videomaking, web radio, teatro, cinema, web tv, archeologia, linguaggi pubblicitari e giornalismo». Giunti ormai alla fine, è arrivato il momento per i ragazzi e le ragazze di ripensare alla loro esperienza e farne un bilancio, utile anche a chi deve scegliere se iscriversi a questa curvatura. «Alcuni corsi sono risultati particolarmente accattivanti – proseguono le allieve del 2C – e capaci di coinvolgere la classe nella sua totalità, mentre pochi altri non hanno suscitato altrettanto interesse condiviso. Nel complesso, tuttavia, è stata un’importante opportunità per coltivare nostre passioni, approfondirle più da vicino e scoprirne di nuove».

    Un’alunna in particolare ha amato il corso di teatro, tenuto nel primo quadrimestre del secondo anno dal regista Francesco Facciolli. «E’ stato un ottimo mezzo per scoprire nuovi orizzonti – racconta – un’occasione per esplorare la mia interiorità e per liberarmi dai miei pensieri, una volta sul palco, utilizzandoli come stimoli per esprimermi in modo più intenso». Gli studenti, sotto la guida del regista, hanno riflettuto su loro stessi e sulle parole del copione, scavando per trovarne i significati più profondi, e ricavandone un’importante lezione di vita: «Ho capito – conclude la ragazza – che recitando posso liberarmi di tutto ciò che tendo a racchiudere dentro di me, considerandolo come un qualcosa di negativo, da nascondere. Invece, attraverso quest’arte, posso farlo uscire ed emozionare me stessa e gli spettatori».

     

    *Articolo scritto da Aurora Pottetti, Anna Paoli e Estelle Friedrich studentesse della classe di comunicazione 2C del Liceo classico G. Leopardi di Macerata, all’interno del progetto di linguaggio giornalistico curato dal giornalista Marco Ribechi

  • Tre musiciste del Convitto fanno il pieno di premi al concorso nazionale

    Sara Cipolletti, Azzurra e Stella Coppari Pieristé con i Premi ottenuti al Concorso Zangarelli e la professoressa Magdalena Fontana

    Un violino, due chitarre, tre studentesse, infinite emozioni. Quando la passione incontra il talento, il risultato è armonia pura. E a trasformare in musica la dedizione quotidiana allo studio sono state tre giovani allieve del Convitto “Giacomo Leopardi” di Macerata, protagoniste di un trionfo tutto al femminile alla XXVI edizione del Concorso Nazionale Musicale “Enrico Zangarelli”, uno dei concorsi più prestigiosi d’Italia dedicati ai giovanissimi musicisti, svoltosi a Città di Castello dal 7 al 9 maggio 2025.
    Tra le decine di giovani promesse italiane, brillano i nomi di Azzurra Coppari Pieristè (classe 3A), Stella Coppari Pieristè (classe 3B) e Sara Cipolletti (classe 3A), alunne dell’Indirizzo musicale del Convitto Leopardi. Età media: tredici anni e mezzo. Energia, talento e una padronanza dello strumento che lascia incantati.
    «La cornice è quella della storica città umbra – scrive la scuola – e la musica è un dialogo tra le corde di violino e chitarra, un botta e risposta fatto di grazia, precisione, intensità, quello del duo Azzurra e Stella Pieristé. Il risultato? Primo premio nella categoria duo (G3).
    Stella incanta ancora anche nella categoria solisti, con un’intensa interpretazione che ha dimostrato lirismo e raffinatezza senza tempo. E arriva anche qui il Primo premio nella sezione solisti di chitarra (B3).
    Infine Sara Cipolletti, altra perla dell’indirizzo musicale del Convitto Leopardi. Misurata e poetica al contempo, porta in scena due brani per chitarra pervasi di tecnica e sentimento. Anche lei conquista la giuria, che le assegna un meritato Terzo premio nella stessa sezione solisti».

    La dirigente scolastica Roberta Ciampechini con le tre talentuose musiciste, Sara Cipolletti, Azzurra e Stella Coppari Pieristé, a scuola

    A guidare queste ragazze nella loro crescita musicale ci sono due figure preziose: la professoressa Magdalena Fontana, docente di chitarra, e il professor David Taglioni, insegnante di violino. Oltre alle note, hanno trasmesso costanza, rigore, passione. Ingredienti fondamentali per brillare in un concorso di livello nazionale come lo “Zangarelli”, che da 26 edizioni richiama i migliori giovani musicisti d’Italia, valutati da una giuria composta da esperti del settore e insegnanti di Conservatorio.
    «È un riconoscimento che va oltre il premio. È il segno che il talento cresce dove trova spazio, fiducia e ascolto –  ha commentato la dirigente scolastica Roberta Ciampechini – Una grande soddisfazione che premia il lavoro quotidiano dei nostri docenti e l’impegno appassionato delle studentesse. Siamo davvero orgogliosi di vedere i nostri alunni rappresentare con tanto talento e serietà la nostra scuola in un contesto nazionale di così alto livello. Questo successo conferma l’eccellenza del nostro Indirizzo musicale e l’importanza di continuare a curare la formazione artistica dei nostri studenti, come abbiamo sempre fatto. Da pianista concertista non posso che apprezzare la valenza formativa della musica».
    Azzurra, Sara e Stella giovedì 8 maggio scorso hanno scritto una pagina importante della loro giovane storia artistica e del Convitto Leopardi, conquistando diplomi preziosi, ma soprattutto ricordi indelebili e un futuro che promette nuovi, splendidi traguardi. Il suono caldo delle corde, gli applausi, lo sguardo fiero dei maestri, e quella consapevolezza che cresce dentro: sì, la musica può cambiare il mondo, anche a tredici anni, anche da un’aula di scuola.