Autore: paoloburzacca

  • Facciamo attenzione alla pelle:
    tornano gli screen gratuiti

    Marco Sigona

    Dopo il positivo riscontro dello scorso anno, giovedì prossimo, 22 maggio, alla sala polivalente dell’Ircr Macerata (piazza Mazzini 34) si terrà la seconda edizione di “Salviamoci la pelle!”, appuntamento dedicato alla prevenzione dei tumori della pelle.

    L’iniziativa prevede screening dermatologici gratuiti dalle 16,30 alle 18,30 seguiti da un convegno informativo aperto a tutta la cittadinanza. Tra i relatori, ci saranno Marco Sigona, specialista dermatologico, Daniele Dusi, specialista dermatologico e dermochirurgo, e Paolo Lupetti, specializzando in dermatologia. L’incontro rappresenta una preziosa occasione per ricevere una valutazione specialistica dei nei e delle lesioni cutanee sospette e per approfondire le corrette abitudini di prevenzione, soprattutto in vista della stagione estiva.

    «Iniziative di questo tipo rientrano pienamente nello spirito del progetto dell’Assessorato “Attivi si nasce” che proprio in queste settimane vede il suo sviluppo in “Attivi si nasce… in salute”, ciclo di incontri dedicati al benessere psicofisico della persona – ha detto il vicesindaca e assessora alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro – questo appuntamento tutto dedicato alla pelle si inserisce perfettamente nel calendario delle attività finalizzate a incentivare la consapevolezza e il benessere dei cittadini di tutte le età. Un ringraziamento ai professionisti che interverranno per la loro attenzione e disponibilità».

    La partecipazione agli screening è gratuita con prenotazione obbligatoria (è possibile chiamare il 342 1945653 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14). «Siamo costantemente al fianco delle associazioni del territorio per promuovere momenti di prevenzione, socialità e informazione a favore di tutta la comunità – ha aggiunto Amedeo Gravina, presidente Ircr Macerara – eventi come questo dimostrano quanto sia importante fare rete e collaborare per la salute e il benessere di tutti i cittadini».

     

    L’iniziativa è promossa da Ircr Macerata in collaborazione con il Comune di Macerata, Adm (Associazione dermatologica maceratese), Isdin, BioNike e Sidco (Società italiana di dermatologia chirurgica, oncologica correttiva ed estetica).

  • Furto alla gioielleria del Retail Park:
    prosciolti due fratelli

    Colpo alla gioielleria del Retail Park di Tolentino: prosciolti due fratelli. A finire sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata per il furto e l’incendio dell’auto utilizzata per il colpo Sabato Husovic, 33 anni, e il 25enne Fabio Husovic, entrambi residenti a Bari. Ieri sono stati assolti entrambi dal Gup del tribunale di Macerata: il 33enne, irreperibile, nel corso dell’udienza e il 25enne con rito abbreviato.

    L’avvocato Simone Santoro

    Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesco Carusi, il 23 aprile del 2021, intorno alle 23,20, cinque malviventi avrebbero usato un tombino in ghisa per sfondare la vetrata all’ingresso del negozio “D’oro in poi”.

    Lì avrebbero trafugato gioielli e oggetti d’oro dal valore complessivo di 50mila euro.
    Poi avrebbero messo la refurtiva nel cofano posteriore del veicolo, una Volvo C70, con le targhe coperte per non essere identificata, e sarebbero scappati. Quella sera le telecamere hanno ripreso cinque persone con il volto travisato.

    Sempre secondo l’accusa, i due fratelli non avrebbero partecipato direttamente al colpo ma avrebbero aspettato gli altri cinque allo svincolo della superstrada di Morrovalle per poi spostare la refurtiva in un furgone Ford Transit. A quel punto avrebbero incendiato la Volvo, facendola esplodere. Le indagini sul furto erano state condotte dai carabinieri.

    Il giudice Daniela Bellesi ha prosciolto entrambi gli imputati. «Non sono bastate le intercettazioni telefoniche che sono state contestate perché non hanno avuto la forza probatoria» ha detto l’avvocato Simone Santoro che assiste gli imputati.

    (a. lu.)

  • “Recanati, Leopardi, i Cappuccini”,
    una storia lunga cinque secoli

    In attesa del tradizionale giugno leopardiano e delle relative celebrazioni dell’anniversario della nascita del poeta recanatese, il maggio resta pur sempre “odoroso” e così si manifesta anche il polivalente programma allestito a cura del Centro nazionale di studi leopardiani. L’appuntamento è per domani alle 17,30 nella sala Franco Foschi del Cnsl: il titolo scelto per l’evento, “Recanati, Leopardi, i Cappuccini 1557-2025”, lega volti e territorio, radici secolari che si mantengono vive. 

    Introduzione e saluti a cura del presidente del Cnsl Fabio Corvatta, di frate Sergio Lorenzini, maestro provinciale dei Cappuccini delle Marche, di frate Francesco Pettinelli, segretario delle missioni estere dei Cappuccini onlus, del presidente della Regione Francesco Acquaroli, del sindaco di Recanati Emanuele pepa, dell’assessore comunale alla cultura Ettore Pelati. La relazione centrale sarà curata da frate Fabio Furiasse, direttore dell’archivio dei Frati cappuccini delle Marche. Cinque secoli di fraternità recanatese visti attraverso documenti, storie, personaggi che hanno fatto la storia della città dandole un odoroso riscontro Infinito.

  • In marcia verso una città sostenibile:
    vince il progetto “Smart mobility city”

    Una città dalla mobilità intelligente. E’ la proposta Smart mobility city che ha conquistato la giuria della maratona progettuale, o hackathon, “Enpower the future: idee per la città e l’università più sostenibili”. L’appuntamento si è svolto nei giorni scorsi all’Università di Macerata. A firmarla è stato il team composto da Daniele Ciarrocchi, Iskander Asyanov e Francesco Merlini, che hanno lavorato su una idea di mobilità sostenibile per la città di Macerata, aggiudicandosi la partecipazione alla prestigiosa Summer school internazionale sul tema della povertà energetica, in programma a settembre all’Università Cattolica di Lovanio in Belgio.

    L’iniziativa, parte del Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), è stata organizzata nell’ambito del progetto europeo Enpower in occasione della Giornata dell’Europa, per sottolineare il legame tra cittadinanza attiva, cooperazione internazionale e sostenibilità.

    A scandire la giornata, una combinazione di interventi istituzionali, contributi accademici e sessioni laboratoriali. Dopo l’apertura dei lavori e la presentazione del progetto Enpower a cura dei docenti Francesca Spigarelli e Petar Gvero dell’Università di Banja Luka, coordinatore del consorzio europeo, sono intervenuti studiosi (Chiara Feliziani, Andrea Caligiuri, Lorenzo Compagnucci, Carlotta Benedetti e Corinna Ceci) e attori locali (Valerio Placidi di The Way) per discutere di transizione energetica, innovazione e ruolo delle università nella lotta alla povertà energetica.

    Nel pomeriggio, il cuore creativo dell’evento: l’hackathon. Due i progetti finalisti: “Bridging the Gap – A green social contract” e “Smart mobility city”, poi risultato vincitore. A partecipare all’iniziativa, anche l’associazione studentesca Elsa Macerata insieme a numerosi studenti e docenti, in un dialogo serrato tra formazione, ricerca e territorio. Con “Enpower the future”, l’Università di Macerata conferma il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile e partecipato, puntando su formazione e progettualità condivisa come leve di trasformazione sociale e ambientale.

  • Un monumento in ricordo
    di don Peppe Branchesi


    A Treia un monumento per don Giuseppe Branchesi. L’opera, dedicata alla sua memoria e a quella dei parroci di Treia, sarà inaugurata sabato a Santa Maria in Selva. Una cerimonia che la parrocchia locale, oggi guidata da don Igino Tartabini, e la Diocesi di Macerata vogliono condividere, in particolare, con i fedeli e i tanti che negli ultimi 40 anni hanno accompagnato e sostenuto le iniziative di don Peppe morto a 81 anni il 19 aprile del 2020, a causa della pandemia da Coronavirus.

    Tante sono state le opere di carità intraprese nel tempo sul territorio (nei Cursillors di Cristianità, con i “suoi” polentari, oppure per lo sport e l’associazionismo in generale) e nei luoghi più remoti della terra da don Peppe. In Europa, insieme ai giovani e attraverso gli scambi culturali dei gemellaggi; così come in Sud America e in Africa. Opere che sono continuate anche dopo la sua morte, come la biblioteca realizzata in Togo, a Dapaong (grazie alla raccolta fondi avviata anche attraverso il libro di testimonianze del giornalista Maurizio Verdenelli, dal titolo “Grazie fratello”), che consente di istruire i giovani che vivono nelle zone più impervie della savana. Biblioteca che porta il suo nome.

    Negli ultimi giorni passati in ospedale a Civitanova, don Peppe decise di congedarsi con un ultimo ennesimo atto amorevole inviando una lettera come testamento spirituale e la benedizione ai parrocchiani: «L’evento riveste una grande importanza per la nostra piccola ma molto unita comunità – ribadisce il portavoce del comitato parrocchiale Gabriele Soldini –, una cerimonia fortemente voluta da tutti noi: in tal senso, il monumento rappresenta un segno di riconoscenza verso tutti i sacerdoti e il nostro caro don Peppe. Un percorso che oggi trova piena continuità grazie al nostro attuale parroco don Igino. Il nostro ringraziamento va anche alla progettista del monumento Laura Mariotti e a tutti coloro che hanno contribuito materialmente alla sua realizzazione».

    A partire dalle 17,30, sabato prossimo in tanti si ritroveranno per ricordarlo dapprima alla messa di suffragio celebrata dal vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi. A seguire, avrà luogo l’inaugurazione del monumento posto a fianco della chiesa.

    Un momento conviviale offerto dal comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva chiuderà l’appuntamento, rinsaldando al tempo stesso quei valori di incontro, ascolto e proposta tanto cari al sacerdote.

    La giornata è stata scelta, inoltre, come data simbolo dell’assemblea dell’Associazione nazionale dei polentari d’Italia, della quale don Peppe è stato a lungo presidente e che si svolgerà sempre a Santa Maria in Selva dalle 15.

  • Conclusi i lavori alle fognature,
    via il cantiere in centro storico


    Da domani mattina alle 9 tornerà regolare la viabilità nel centro storico per la fine dei lavori di manutenzione straordinaria che hanno interessato l’incrocio tra viale Eustachio, via Matteotti e viale Bigioli.

    Il cantiere, avviato il 5 maggio, è stato portato avanti da tecnici e operai della municipalizzata Assem, con la collaborazione di un’impresa privata e ha avuto come obiettivo il ripristino e la messa in sicurezza delle condotte fognarie in uno dei punti nevralgici per la viabilità del centro storico. «Esprimiamo grande soddisfazione per la celere conclusione dei lavori e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al loro svolgimento – fa sapere l’amministrazione comunale di San Severino – un particolare ringraziamento va alla Polizia Locale, ai volontari dell’Associazione nazionale carabinieri e al gruppo comunale di Protezione Civile, il cui prezioso supporto ha permesso di gestire al meglio la viabilità e minimizzare i disagi per automobilisti e pedoni durante il periodo di chiusura dell’incrocio».

  • Revocato il divieto di balneazione  a nord del fiume Chienti

    Revocato il divieto di balneazione
    a nord del fiume Chienti


    Balneazione a nord della foce del fiume, le acque tornano nei limiti a Civitanova dopo il divieto temporaneo emesso lo scorso 8 maggio nella zona dei 400 metri a nord della foce del fiume Chienti.

    Il provvedimento fa seguito alla comunicazione ufficiale da parte dell’Arpam che ha attestato la piena conformità dei parametri microbiologici rientrati nella norma dopo l’impennata registrata nei giorni scorsi.

    Le analisi e misurazioni effettuate il 5 e 7 maggio infatti avevano evidenziato valori molto superiori alla norma per escherichia coli ed enterococchi. Su un limite di 500 Unità formanti colonie (Ufc) per 100 ml, lo scorso 5 maggio i livelli attestavano valori di 5500 ufc, scesi a 2900 nel secondo prelievo a 24 ore di distanza il 7 maggio. I valori attuali sono rientrati sotto la soglia consentita. E’ stata disposta la rimozione della cartellonistica di divieto e l’informazione ai soggetti interessati, come previsto dalla normativa. Appena in tempo per l’avvio della stagione balneare che inizia sabato.

  • Sospeso l’affidamento in prova,
    arrestato un 30enne


    I carabinieri della stazione di San Severino hanno arrestato un 30enne tunisino, residente a Fabriano, a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di sospensione dell’affidamento in prova, emessa dall’Ufficio di sorveglianza di Macerata.

    L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto al carcere di Fermo dove dovrà scontare 2 anni e mezzo per diversi reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.