Colpo alla gioielleria del Retail Park di Tolentino: prosciolti due fratelli. A finire sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata per il furto e l’incendio dell’auto utilizzata per il colpo Sabato Husovic, 33 anni, e il 25enne Fabio Husovic, entrambi residenti a Bari. Ieri sono stati assolti entrambi dal Gup del tribunale di Macerata: il 33enne, irreperibile, nel corso dell’udienza e il 25enne con rito abbreviato.

Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesco Carusi, il 23 aprile del 2021, intorno alle 23,20, cinque malviventi avrebbero usato un tombino in ghisa per sfondare la vetrata all’ingresso del negozio “D’oro in poi”.
Lì avrebbero trafugato gioielli e oggetti d’oro dal valore complessivo di 50mila euro.
Poi avrebbero messo la refurtiva nel cofano posteriore del veicolo, una Volvo C70, con le targhe coperte per non essere identificata, e sarebbero scappati. Quella sera le telecamere hanno ripreso cinque persone con il volto travisato.
Sempre secondo l’accusa, i due fratelli non avrebbero partecipato direttamente al colpo ma avrebbero aspettato gli altri cinque allo svincolo della superstrada di Morrovalle per poi spostare la refurtiva in un furgone Ford Transit. A quel punto avrebbero incendiato la Volvo, facendola esplodere. Le indagini sul furto erano state condotte dai carabinieri.
Il giudice Daniela Bellesi ha prosciolto entrambi gli imputati. «Non sono bastate le intercettazioni telefoniche che sono state contestate perché non hanno avuto la forza probatoria» ha detto l’avvocato Simone Santoro che assiste gli imputati.
(a. lu.)