Incidente mortale del sindacalista Ticà,
la conducente dell’auto patteggia

Il luogo dell’incidente

Incidente mortale del sindacalista Cgil Domenico Ticà, patteggia un anno e 4 mesi Paola Pescolloni, moglie del sindaco di Treia Franco Capponi. La 61enne era finita sotto accusa dal gup del tribunale di Macerata per omicidio stradale.

Domenico Ticà

Il drammatico incidente era avvenuto il 14 aprile scorso a Treia, in contrada Santissimo Crocifisso. Secondo l’accusa, Ticà scendeva in moto da San Lorenzo in direzione Treia. Mentre la Ford Puma con al volante Pescolloni, arrivava in direzione opposta.

Quando l’auto ha girato all’incrocio per andare verso il ristorante Il Villino, c’è stato il violento impatto con la vettura. Ticà è stato sbalzato a metri di distanza, finendo contro l’altra auto che seguiva la Ford Puma, un’Audi con a bordo un ragazzo e una ragazza di 30 anni.

Sul posto erano arrivati il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri ma per Ticà non c’era stato niente da fare.

Oggi il giudice Daniela Bellesi ha accolto la richiesta di patteggiamento dell’avvocato difensore Renato Coltorti, legale della 61enne, e del pm.

(a. lu.)

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