«Botte alla ex incinta»
Prosciolto un 25enne

Minacce e botte alla ex mentre è incinta. Con queste accuse un 25enne, residente a Montefano, era finito a processo per stalking. Oggi il giudice Domenico Potetti del tribunale di Macerata lo ha assolto «perchè il fatto non sussiste».

Per quasi un anno, da marzo 2023 al 14 febbraio 2024, secondo l’accusa il giovane avrebbe picchiato e minacciato la ex fidanzata, una 21enne di Napoli. Fatti che sarebbero avvenuti a Osimo, Montefano e Civitanova. I comportamenti, dice l’accusa, sarebbero peggiorati da quando il 25enne avrebbe scoperto che la ragazza era incinta.
Una volta il giovane l’avrebbe schiaffeggiata, poi avrebbe abbandonato la ex durate il travaglio.

L’avvocato Marco Melappioni

Nel capo d’imputazione si parla anche di un episodio in cui il 25enne avrebbe preso la donna per il polso per sfilarle il cellulare. Il 13 febbraio 2024 le avrebbe sferrato un calcio alla gamba sinistra facendola barcollare.

Secondo l’accusa il giorno dopo il 25enne avrebbe minacciato di morte la ex con frasi come «ti uccido e ti butto nella terra». Sempre lo stesso giorno avrebbe abbandonato la donna al casello autostradale di Civitanova insieme al bambino. Dopo la denuncia della donna, all’uomo era stato applicato il braccialetto elettronico.

Oggi il 25enne è stato prosciolto. Il pm Francesca D’Arienzo aveva chiesto la condanna a due anni e due mesi. «Siamo soddisfatti dell’assoluzione che ristabilisce la verità dei fatti» ha commentato l’avvocato Marco Melappioni, difensore del 25enne.

(A. Lu.)