Premio Leopardi e futuro digitale:
la scuola marchigiana
protagonista a Recanati

Sono Lorenzo Biancucci del liceo “Rosetti” di San Benedetto, Naike Antonini del Leopardi” di Macerata e  Giulia Latini del Leopardi di Recanati i vincitori della settima edizione del premio che ogni anno il Centro Studi dedica alla memoria del poeta dell’Infinito.

Il premio prevede il confronto fra studenti e studentesse da tutta Italia a cui si chiede lo svolgimento di alcuni elaborati, la parafrasi di alcuni versi di Leopardi e la risposta a quesiti di ordine lessicale, metrico e stilistico e una seconda parte, nella quale si propone di sviluppare liberamente una traccia di riflessione tematica. Ora il vincitore della selezione regionale parteciperà alla prova nazionale prevista il 1 giugno sempre a Recanati.

Nei giorni scorsi la cerimonia di premiazione della fase regionale nell’aula magna a Recanati alla presenza delle massime autorità locali, a cui è seguita la presentazione dei progetti delle scuole della rete CompitaMarche.

Dopo i saluti di Ermanno Bracalente, dirigente del liceo “G. Leopardi” di Recanati, scuola capofila della rete CompitaMarche, e della docente Giuseppina Montironi, referente della rete, sono intervenuti Fabio Corvatta presidente del Centro nazionale studi leopardiani, la docente Stefania Nardini dirigente dell’ufficio scolastico regionale di Macerata, il sindaco Emanuele Pepa, Ettore Pelati assessore alla cultura e Davide Celani e  Gerardo Pizzirusso della Bcc di Recanati e Colmurano.

Fabio Corvatta presidente del centro studi leopardiani

Nella parte iniziale della cerimonia si sono premiati i vincitori della fase regionale del Premio Leopardi e sono stati poi presentati alcuni dei progetti della rete CompitaMarche, una rete di 32 scuole marchigiane che da anni realizza progetti di ricerca-azione. L’argomento scelto quest’anno: “Dal Cosmo alla Terra. Viaggio fra letteratura, scienza e fantascienza, intelligenza artificiale e robotica” è stato molto apprezzato per la notevole attualità della tematica.

Ben 15 sono stati gli elaborati presentati con grande passione dai ragazzi, che hanno utilizzato le tecnologie più innovative, tra cui l’intelligenza artificiale, dimostrando tutta la vitalità, la creatività e le potenzialità della scuola.

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